Com’è il tuo rapporto col cibo?

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Autocontrollo

Com’è il tuo rapporto col cibo?

Il nostro rapporto con il cibo è influenzato dalle emozioni e dalle abitudini che si acquisiscono nel corso della vita. Gli stati d’animo quotidiani influenzano il nostro modo di alimentarci e i vissuti di tensione, ansia e stress possono contribuire a generare problemi di peso.

Diverse ricerche hanno evidenziato che, per quante informazioni vengano fornite per riconoscere quali alimenti è bene assumere e quali abitudini è opportuno avere, i comportamenti indesiderati non risultano influenzati da tali conoscenze e, anche dopo un corso di educazione alimentare, non si registrano cambiamenti significativi.

Anche i pediatri hanno affermato che, per quante informazioni vengano loro date, i bambini continuano sempre di più ad ingrassare. Forse è necessario iniziare a pensare che, per modificare un comportamento sbagliato, non è di alcuna utilità spiegare quale atteggiamento si debba adottare, ma lo è pensare a come sia possibile sviluppare una competenza di base fondamentale: l’autocontrollo.

Un mito da sfatare è che per riuscire in un programma di autocontrollo dell’alimentazione sia necessaria una forza magica, la forza di volontà.

Ne consegue che, se non si è provvisti di forza di volontà, non si può riuscire a perdere peso e migliorare la forma fisica. Invece di concentrare l’attenzione sulla volontà delle persone è opportuno puntare su un programma di autocontrollo. Infatti, per poterlo sviluppare  e per raggiungere ei propri risultati è stato ampiamente dimostrato sperimentalmente che è necessario sviluppare l’autoefficacia, un concetto trattato in modo sistematico dallo psicologo canadese Albert Bandura,

Perciò, acquisire gradualmente un equilibrato rapporto con il cibo, e quindi una corretta alimentazione, è di fondamentale importanza per riequilibrare il proprio benessere fisico, psicologico e della sfera relazionale.

Attraverso un check-up del proprio rapporto con il cibo è possibile rendersi conto di alcune abitudini emotive, di pensiero e di comportamento su cui porre maggiore attenzione per un rapporto con il cibo più sereno, in questo modo è possibile incrementare il proprio benessere attraverso cambiamenti duraturi nel tempo.

Dott. Federica Morini

 

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