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tavola

Oggi continuiamo il discorso aperto la scorsa settimana sull’organizzazione in cucina,  concentrandoci sulle strategie per ottimizzare tempi e risorse.

 

Congelare gli alimenti

Personalmente sono contraria ai prodotti del banco freezer: è vero che sono comodi, ma diventa difficile conoscere la provenienza e il grado di qualità del prodotto.

Meglio, quindi, acquistare prodotti freschi da congelare, come tali oppure dopo cottura, per poter organizzare pasti sani.

Ad esempio, preparare un buon minestrone di verdure fresche e poi surgelate, congelare il pane per averlo sempre a disposizione, evitando di andare spesso dal fornaio, congelare porzioni di ragù o altri sughi freschi. E’ possibile anche congelare monoporzioni di torte per la colazione (è difficile consumare rapidamente un dolce se si segue una dieta varia e non ripetitiva).

Io che amo fare il pane da me, ho una piccola scorta di lievito in freezer.

Al posto del ghiacciolo, in estate infilo in un bastoncino di legno (quelli degli spiedini) una fetta di ananas, di mango o papaia, di melone, etc. che diventano degli ottimi ghiaccioli naturali e ricchi in fibre.

Ricorda che per scongelare il cibo è necessario fare un passaggio in frigorifero, fino a scongelamento avvenuto (in genere una notte). Non lasciare il cibo sul tavolo a scongelare. 
Ricorda, inoltre, che il cibo già precedentemente surgelato non può essere messo nuovamente in freezer (quando compri il pesce controlla che non sia decongelato).

 

Le porzioni: usiamo la bilancia!

Per me il concetto di “porzione” è importante: bisogna fare attenzione a non cucinare più del dovuto, altrimenti che succede a quel pezzettino di pollo avanzato o quella cucchiaiata di risotto non finito? Di sicuro, per non buttarlo (e non nego che è un sano principio) finisce che esagero con le quantità.

Per quanto riguarda la pasta, il pane e cereali vari, non aver paura di utilizzare la bilancia! Questo strumento che spesso ci spaventa, potrebbe esserti di aiuto a non esagerare con le quantità e a lasciare spazio nello stomaco alle verdure che, ahimè, spesso saltiamo perché ci sentiamo già pieni.

 

Cucina più porzioni

Solitamente sia a pranzo che a cena il pasto è completo, mangiamo sia il primo che il secondo e verdure. Tuttavia non sempre ho tempo per preparare tutto, per cui mi sono dovuta ingegnare.

Se vuoi avere dei primi piatti pronti anche per i giorni successivi, utilizza cereali integrali come il farro, l’orzo, la segale: rilasciano meno amido e no fanno l’effetto “colla” come per la pasta raffinata. In questo modo potrai conservare in frigo qualche porzione in più e cucinare meno.

La stessa cosa vale per i secondi. Ricorda che una sana alimentazione è basata sulla giusta varietà che garantisce l’apporto di una vasta gamma di nutrienti. Alterna il pesce, la carne, i formaggi, le uova, i legumi. Garantire questa varietà non è impossibile. Come detto nell’articolo della scorsa settimana, organizza una tabella settimanale del menù e tutto diventerà più semplice. In caso di pasti più elaborati, prepara doppia porzione che potrai riproporre dopo 2-3 giorni.

Dopotutto il frigo conserva il cibo per qualche giorno e, se non voglio mangiare il pasto del giorno prima, posso aspettare al giorno successivo ed avere un pasto pronto.

Sughi, salse, vellutate di verdura, preparane porzioni extra da surgelare in vasetti di vetro: in questo modo avrai sempre qualcosa di pronto e buono.

Risparmia tempo: cucina più cose contemporaneamente

L’esempio più semplice è quello del forno: se prepari del pesce o della carne al forno, inserisci anche una teglia con verdure, risparmi tempo ed energia. In inverno potresti anche preparare delle mele cotte (l’acqua di cottura è un ottimo dolcificante da poter riutilizzare per la preparazione di dolci e granite)

Sui fornelli parti dal piatto che richiede più tempo, e successivamente dedicati a quella più breve. In questo modo avrai tutto pronto in tempi ravvicinati. Mentre prepari il ragù da surgelare, potresti lessare del farro per il giorno successivo o per la cena, o preparare delle verdure per i prossimi giorni. Dato che sei impegnata ai fornelli e stai sporcando la cucina, evita di farlo per una singola pietanza!

Condimenti multiuso

Vellutate, pesti e salse

Tutti ottime soluzioni per condire la pasta e non solo!

  • Puoi utilizzare delle creme di verdure per servire secondi piatti alla griglia e farli risultare meno stopposi
  • Puoi insaporire le verdure alla griglia: ad esempio, io adoro le melanzane alla griglia con il pesto
  • Sul pane tostato o gallette come bruschetta-snack

Per realizzare le cremine basta utilizzare un mixer e fino alla consistenza desiderata. Aggiungi del buon olio extravergine di oliva affinché la consistenza sia vellutata: non temere le calorie, l’olio crudo ha un’importante ruolo nel metabolismo dei grassi e nell’assorbimento delle vitamine.

In questa stagione frulla zucchine (anche crude), basilico e mandorle e condisci un primo piatto oppure un semplice filetto di merluzzo in padella. Ottimo anche sul pane tostato come merenda per tuo figlio al posto di una merendina o di un pacco di crackers confezionato.

Altri esempi:

  • Pomodori freschi, tipo San Marzano, basilico, poco aglio, olio EVO
  • Carote, zenzero e scorzetta di limone
  • Rucola, mandorle, grana, olio EVO

Io le chiamo le “creme svuota frigo”: quel gambo di sedano un po’ moscio, l’avanzo di zucchine bollite, quel pezzettino di formaggio avanzato… Non serve una ricetta, basta solo frullare. Per non esagerare con formaggi, frutta secca e oli, ricordati di usare le erbe aromatiche che esaltano i sapori a calorie zero! Utilizza anche i capperi, le olive, acciughe sotto sale e gomasio.

Se le conservi in frigo, ricorda di consumarli in 3-4 giorni, altrimenti prepara delle porzioni da congelare e utilizzare all’occorrenza.

Verdure

Se ti avanzano delle verdure, conservale pure per il giorno dopo. Cotte, crude, al forno, puoi riutilizzare gli avanzi per condire una pasta, arricchendola con un po’ di parmigiano o di pecorino grattugiato, qualche dadino di caprino fresco, un paio di fettine di prosciutto crudo fatte velocemente croccare in padella antiaderente. Se poi hai una fettina di carne a disposizione, potresti preparare degli involtini con le verdure avanzate, da cuocere in padella con un po’ di vino bianco e uno spicchio d’aglio.

Quindi, se cuoci le verdure fanne sempre un po’ di più da riutilizzare.

Carne e pesce

Spesso mi capita che avanzi della carne o del pesce della cena. Chiaramente non butto nulla ma riutilizzo gli avanzi per creare altri piatti.

Ecco degli esempi:

  • Una fettina di carne avanzata può diventare un ottimo condimento per la pasta: trita la carne ed aggiungila alle zucchine spadellate con la cipolla.
  • Del pesce in più può servire condire il riso del giorno successivo o per creare un’insalatona da piatto unico.
  • Se ho tempo, con gli avanzi del pesce cotto preparo i fish-burger.
  • Se ti avanzano dei legumi, puoi frullarli e preparare un ottimo hummus da spalmare sul pane. Oppure puoi preparare un ottimo hamburgher vegetale.

 

Come avrai potuto intuire, se vuoi mangiare in maniera sana e gustosa serve un po’ di organizzazione ed alcuni  accorgimenti che ti semplificano notevolmente la vita in cucina.

 

Cosa non deve mancare in cucina

Di seguito qualche dritta su cosa non far mancare mai in dispensa, per non rischiare di mangiare la prima cosa che capita o, peggio, di mangiare piatti pronti o fast food perchè in casa frigo e dispensa sono vuoti.

  • Legumi, sia secchi che precotti. Fonte di proteine vegetali e fibre, sono ottime soluzioni per preparare piatti unici oppure da aggiungere alle insalate
  • Le uova, altamente versatili in cucina
  • Pesce e carne freschi da porzionare e congelare
  • Un formaggio magro (es. ricotta, fiocchi di latte) e uno stagionato (es. grana)
  • Frutta secca e semi: si possono mangiare a merenda, aggiungere in un frullato o combinare con l’avena e infine aggiungerla a delle salse
  • Aglio, cipolla, erbe aromatiche (rosmarino, alloro, origano, etc.)e spezie (curcuma, curry, peperoncino, tec.) per insaporire i nostri piatti
  • Almeno tre varietà di verdure di stagione
  • Almeno due varietà di frutta di stagione
  • Limoni
  • Olive e capperi (se piacciono)
  • Conserve di pomodori
  • Tonno in scatola (meglio in vetro)
  • Pasta, pane e cereali integrali

 

Prendi allora  carta e penna  e comincia ad organizzare la tua dispensa.

 

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