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Sensi di colpa dopo Pasquetta? 4 passi fondamentali per sgonfiarsi

Sensi di colpa dopo Pasquetta? 4 passi fondamentali per sgonfiarsi

Eccoci qua, dopo le festività a cercare di rimediare agli eccessi alimentari: qualche bicchiere di vino in più, piatti della tradizione e dolci pasquali che ci hanno lasciato un senso di pesantezza e gonfiore.

Per molti di noi le vacanze pasquali sono più lunghe e più alto il rischio di prendere qualche chilo. Può essere d’aiuto adoperarsi per rimettersi in forma e depurare il nostro corpo dalle laboriose digestioni dei giorni passati.

Ecco 4 passi fondamentali per sgonfiarsi e depurarsi per eliminare la sensazione di pesantezza provocata dal cambiamento della qualità degli alimenti e anche dalla quantità che ha sovraccaricato il nostro fegato.

 

1. Bevi tanto e bevi acqua e limone al mattino

E’ ormai noto l’effetto depurativo e rimineralizzante del limone. Per cui, appena sveglio/a bevi due bicchieri d’acqua tiepida con mezzo limone spremuto. Aspetta almeno 15 minuti prima di fare colazione. Ricorda di bere durante la giornata per eliminare le tossine e gli scarti del metabolismo attraverso le urine. L’acqua inoltre aiuta anche ad avere un intestino regolare. Puoi bere anche tisane depurative prima dei pasti per accelerare la depurazione.

2. Riprendi/comincia l’attività fisica

sport

Ti consiglio di camminare a buon passo, è sufficiente per rimettersi in forma e sgonfiarsi. Camminare non stressa, tutt’altro, rilassa la mente, migliora l’umore e ci permette di allenare muscoli e cuore in modo dolce. E’ un’attività facile da praticare, non bisogna essere sportivi ed apporta reali benefici al corpo e allo spirito. Parti da 30 minuti giornalieri e ogni settimana prova ad aumentare i tempi oppure a fare due uscite al giorno, mattina e sera, ad esempio. Il benessere è immediato, provare per credere, non farti prendere dalla pigrizia!

3. Mangia cereali integrali e verdure amare

Per riequilibrare la glicemia, introduci cereali integrali come farro, orzo, riso integrale, ti aiuteranno a raggiungere prima il senso di sazietà e a regolare l’intestino, nel caso in cui il cambio di abitudini alimentari e/0 d’ambiente ti abbia provocato anche stitichezza. Consuma verdure amare, soprattutto prima dei pasti come cicorie, rucola, ravanelli, carciofi, tarassaco, radicchio, preparano il fegato alla digestione degli alimenti successivi, rendendola più efficiente e riducendo la sensazione di gonfiore. Utilizza anche le ricette che trovi sul sito.

4. Un protocollo di depurazione

Potresti utilizzare piante depurative che aiutano a depurare il tuo corpo in modo più rapido ed efficiente.

  1. Aloe vera: aiuta a regolare l’intestino e a ridurre le infiammazioni.
  2. Fermenti lattici vivi: ristabiliscono l’equilibrio dei nostri batteri intestinali messi a dura prova dallo stress e dal cibo elaborato.
  3. Depurativi concentrati: aiutano il fegato a ripulirci dalle scorie del metabolismo.

 

Questi consigli sono di carattere generale e possono aiutarti a ristabilire una sensazione di benessere, non hanno lo scopo di dimagrimento o di risolvere problematiche digestive o di salute. Se hai bisogno di dimagrire e/o migliorare il tuo stato di salute, allora hai bisogno di un piano adatto alle tue esigenze. Puoi contattarmi direttamente qui.

 

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Depuriamoci col radicchio rosso: benefici e proprietà

Depuriamoci col radicchio rosso

Depuriamoci col radicchio rosso: benefici e proprietà

Dopo questo ponte di Ognissanti eccoci qui per rimediare agli eccessi di questi giorni. Ho pensato di anticipare la prossima ricetta del venerdì parlandoti di una verdura di stagione come il radicchio.

L’autunno fa spazio a nuove verdure nel nostro orto e il radicchio rosso compare in questo periodo, tra ottobre e novembre, nella variante precoce.

Il tipo precoce è caratterizzato da un sapore particolarmente dolce mentre il tardivo ha un retrogusto amarognolo e viene raccolto da dicembre a febbraio.

Le proprietà

  • Il radicchio è ricco di sostanze preziose come inulina, chicorine, colina, tannino, acido, cicorico, minerali, vitamine del gruppo B, vitamina C e K. Le vitamine e i minerali si concentrano soprattutto a livello delle radici
  • Fegato e intestino: l’alto contenuto di acqua, fibre e principi amari, favorisce la digestione ed il buon funzionamento dell’intestino. Le sostanze amare contenute in questo vegetale stimolano la produzione di bile che aiuta a digerire i grassi. Inoltre riducono la fame e stimolano la sensazione di pienezza
  • Disintossicante: il succo di radicchio è un potentissimo disintossicante per il corpo
  • Diabete di tipo 2: le fibre presenti nel radicchio e in particolar modo aiutano l’organismo a gestire e regolare i livelli di zucchero nel sangue
  • Antiossidanti: le verdure rosse devono il loro colore agli antociani, polifenoli che hanno proprietà antinfiammatorie, antiallergiche ed antivirali, molto utili al mantenimento della salute dei vasi sanguigni a loro volta implicati nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, in particolare proteggono dalla cardiopatia ischemica. I flavonoidi fenolici, come zeaxantina e luteina, sono conosciuti come protettivi degli occhi per quanto riguarda le malattie legate all’età
  • Insonnia: la presenza di  triptofano, apporta benefici al sistema nervoso contrastando i disturbi legati all’insonnia
  • Fa bene al colon: l’ inulina promuove la crescita di batteri buoni a livello intestinale e riduce la crescita di quelli nocivi, migliorando così la salute del nostro colon.

Consigli utili

  1. Se vuoi attingere a tutte le proprietà salutari del radicchio rosso ricorda che questo ortaggio dev’essere consumato fresco
  2. Se non ami il suo sapore puoi berne il succo preparando una centrifuga col radicchio e un altro ortaggio o frutto che addolcisce il sapore. Consumato prima dei pasti, ti aiuta a digerire e ad emulsionare meglio i grassi presenti nel pasto
  3. Il succo di radicchio è indicato per lenire e ridurre gli arrossamenti cutanei
  4. E’ un ortaggio sconsigliato a chi ha problemi di calcoli e coleocististe. Da evitare se si soffre di ulcera gastroduodenale
  5. Il radicchio può avere effetti stimolanti sull’utero e quindi andrebbe consumato solo dietro consulto medico durante la gravidanza.

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Ti aspetto venerdì con la rubrica “Venerdì con gusto e salute con la miadieta.bio” per condividere altre nuove ricette salutari.

 

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