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Castagne e vino a San Martino!

Castagne e vino a San Martino!

San Martino è una festa che accomuna non solo più regioni italiane ma anche tutta l’Europa.

Ma come mai si festeggia e si associa San Martino alle castagne e al vino?

 

Un po’ di storia

Le origini sono molto lontane: San Martino era un soldato (nato nel 316) dell’antica Pannonia – fra l’Ungheria e l’Austria. Durante la sua carriera militare si verificò uno degli episodi più noti della vita del Santo:

Si racconta che in una notte d’inverno, mentre era di ronda, incontrò un povero viandante che soffriva il freddo e, non avendo denaro né cibo da dargli, tagliò a metà il proprio mantello affinché il mendicante avesse qualcosa con cui coprirsi. Perciò San Martino, oltre a essere il protettore dei militari, lo è anche  dei pellegrini.

Dopo quasi venti anni nell’esercito, ricevette il battesimo e decise di congedarsi per diventare monaco, poi ordinato diacono e infine prete. Viaggiò a lungo predicando il cristianesimo, finché si fermò in Francia, dove fondò un monastero per poter continuare la propria opera di evangelizzazione e divenne vescovo di Tours.

Il Santo si spense l’11 novembre ed ebbe sepoltura a Tours.  Presto divenne meta di incessanti pellegrinaggi e al suo monastero giungevano in massa  i fedeli per chiedere la guarigione di ogni tipo di malattia.

San Martino divenne ancora più popolare quando la sua festa venne inserita nel calendario che coincideva con il capodanno dei Celti, per cui il giorno di San Martino divenne da allora anche sinonimo di abbondanza: “Sant’ Martin’!”, espressione che si utilizza ad esempio nel mio paese in Puglia quando ci si trova di fronte a tanta abbondanza o tanta bellezza.

In Francia per i bambini era festa grande  perché il santo, come la Befana oggi, portava loro regalini. Perciò la festa di San Martino divenne in gran parte dell’Europa una sorta di capodanno.

San Martino però, soprattutto nel nord Italia, viene associato al vino.

 

Alcuni proverbi

In Italia il detto “ A San Martino castagne e novello vino” deriva dal fatto che nel periodo di San Martino, nella prima metà di novembre, le cantine aprono le botti per assaggiare il vino nuovo, mentre un tempo la fine delle attività agricole, i primi freddi e le giornate corte, facevano radunare le persone attorno al fuoco per arrostire le castagne, frutto di stagione.

Uno dei proverbi più celebri che si ripete ancora oggi afferma che  “L’estate di San Martino  dura tre giorni  e un pochinino”. Spesso infatti intorno all’11 novembre  torna per qualche giorno il bel tempo insieme ad un clima più mite. In questi giorni, infatti, si sta benissimo!

Una volta scoperto il motivo di questa associazione colgo l’occasione per parlarvi di questo frutto di stagione così buono e nutriente.

 

Le castagne

Le castagne - valori nutrizionali
Le castagne – valori nutrizionali

 

Le castagne, hanno un apporto calorico piuttosto elevato – 200 kcal/100 gr circa – tanto che vengono considerate un vero e proprio sostituto del grano. Il castagno infatti, nell’antichità, veniva definito “albero del pane”. Se consideriamo le castagne bollite le calorie scendono a 130, le caldarroste 190 e quelle secche 290.

Le castagne devono essere ben cotte per renderle più digeribili.

Questi frutti non contengono glutine e sono quindi consumabili dai celiaci per preparare pane, ciambelle, polenta e torte.

Oltre ai carboidrati, le castagne contengono proteine, sali minerali e vitamine.

Sono consigliate in casi di anemia (ricche di folato o vitamina B9) e inappetenza; grazie all’abbondante presenza di fibre sono molto utili per la funzionalità dell’intestino.

Il loro consumo è però sconsigliato a chi soffre di colite, aerofagia, diabete, obesità e patologie legate al fegato.

Essendo ricche di minerali (sodio, calcio, fosforo, magnesio, ferro, potassio, zinco, rame e manganese) le castagne sono indicate per chi soffre di stanchezza cronica, per chi deve riprendere le forze dopo l’influenza e per bambini ed anziani; la ricca presenza di rame rende le castagne un ottimo integratore contro i capelli grigi.

Le castagne sono anche un frutto ricco di vitamina C che sappiamo avere proprietà antiossidanti molto utili alla salute dell’organismo.

Visto quanto è prezioso questo frutto? Allora per questo mese concediti una bella porzione di castagne – con poco vino!- ne guadagnerai in gusto e salute!

 

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