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magio poco

Siamo ormai lontani dalle festività scorse e tanti di noi hanno ripreso l’attività e fisica e si è messa a dieta, anche ferra, per perdere i chili presi durante le vacanze natalizie.

Troppo spesso ascolto o leggo messaggi di osservazioni del tipo: “Mangio poco ma non dimagrisco!”

Sembra assurdo ma è una verità che per molti ingenera frustazione.

 

Perché mangiare poco fa ingrassare?

Chi generalmente intraprende una dieta si trova in una condizione di:

  • Sovrappeso
  • Cellulite
  • Giro vita oltre i valori consigliati
  • Maniglie dell’amore
  • Braccia grosse

Non dimentichiamo  che le persone in costante sovrappeso e obesità sottopongono il proprio corpo ad una situazione di infiammazione cronica silente. Non ci sono sintomi evidenti ma alcuni parametri, come la glicemia, la pressione, il colesterolo, cominciano ad alterarsi. Stiamo parlando della sindrome metabolica,  considerata un fattore di rischio più importante del tabagismo, favorente lo sviluppo di infarto, ictus e malattie degenerative come il Parkinson, l’Alzheimer, ma anche artrite reumatoide, malattie autoimmunitarie, allergie e tendenza all’ insorgenza dei tumori.

 

Quali sono le soluzione comuni?

  1. Dieta momentanea: mangio poco, elimino fritti, insaccati e dolci
  2. Copiare la dieta della cugina o della vicina di casa: se ha funzionato a lei allora anch’io riuscirò a perdere quei chili di troppo
  3. Soluzione drastica: mangio meno, salto la colazione o il pranzo o la cena
  4. Soluzione disintossicante: solo frutta e verdura per 3/4 giorni di fila
  5. Soluzione no carboidrati: elimino pane, pasta, derivati e dolci fino a che riesco

 

Risultati?

Scarsi, troppo scarsi rispetto i sacrifici sostenuti!

È capitato anche a te di salire sulla bilancia e vedere che il numero invece di scendere rimaneva invariato?

Vediamo allora di capire come mai accade questo fenomeno comune a molti.

 

Quali le soluzioni?

Molte persone in sovrappeso hanno in comune l’errore di mangiare male e senza orari. Questo atteggiamento favorisce l’accumolo di grassi a discapito della massa muscolare e della salute delle ossa.

Ad esempio, una dieta fatta di alimenti ad alto indice glicemico, oltre a essere poco saziante, rende difficile la lipolisi (rottura delle molecole di grasso). Al contrario un’alimentazione ricca di alimenti a basso o medio indice glicemico permette con lo stesso quantitativo di cibo e/o di calorie, di poter avere energie migliori e disponibili più a lungo.

Mangiare poco e male significa non nutrire a sufficienza il nostro corpo e un corpo in carestia di nutrienti tende a conservare le energie, riducendo il consumo del cibo ingerito, seppur poco.

E’ una forma di strategia di sopravvivenza che il corpo mette in atto in situazioni di restrizione alimentare.

Quindi, non è colpa tua se non dimagrisci o della sfortuna di avere geni sbagliati, ogni essere umano che è progettato in questo modo. E’ una forma di protezione che il nostro corpo ha messo a punto in milioni di anni per proteggere i nostri antenati quando non potevano alimentarsi regolarmente.

Che tu sia magro o grasso ed hai intenzione di ridurre ulteriormente la massa grassa, se mangi poco potresti ritrovarti in una situazione simile.

E’ il comportamento alimentare che va gestito.

A lungo andare mangiare troppo poco da vita ad alcuni diturbi, spesso sottovalutati, come: la stanchezza cronica, cambi di peso repentini, sbalzi glicemici, gonfiore, meno elasticità della pelle, etc.

 

Cosa fai generalmente quando vuoi migliorare il tuo aspetto fisico?

  1. Mangi meno
  2. Ti alleni di più

Dopo i primi giorni i risultati si vedono e sei soddisfatta/o. Stimolata/o dai risultati, cominci ad allenarti di più e riduci ancora un po’ il cibo…ora però cominci ad avvertire i primi disturbi:

 

Attivazione della fase di risparmio energetico

In questa fase comincia ad attivarsi la fase di risparmio energetico in cui si assiste al:

  • Blocco del meccanismo dimagrante
  • Gonfiore da stress
  • Spesso aumento di peso
  • Ritenzione idrica

Accade però che, per ovviare a questo arresto del dimagrimento e determinati a voler vedere l’ago della bilancia andar giù, si intensifichi ulteriormente l’attività fisica, aggiungendo la corsa lenta e lunga, il nuoto, la bicicletta per lunghe distanze.

I risultati però sono deludenti, avendo aggravato i sintomi precedenti ed aggiungendo:

  • Un peggioramento estetico, come una rapida riduzione del seno e dei glutei che risultano svuotati e cadenti
  • Alterazione del ritmo sonno/veglia, si dorme meno e male
  • Frustrazione
  • Irritabilità
  • Bassa autostima, ansia e depressione.

 

Se ti riconosci in questa situazione, credo sia arrivato il momento di trovare una soluzione.

 

Quindi cosa posso fare?

Devi ristabilire l’equilibrio perso se vuoi che il tuo metabolismo si riattivi. La restrizione alimentare associata all’attività fisica ha ridotto la massa muscolare e la capacità di utilizzare il grasso come fonte energetica. Il corpo deve sopravvivere e non può permettersi di perdere energia.

Un corpo è naturalmente magro se è un corpo in salute. Per cui devi concentrare la tua attenzione sul garantire al tuo corpo ciò che gli serve per restare in salute.

Solo quando comincerai a nutrire il tuo corpo in modo giusto giornalmente, noterai il cambiamento in sensazione di benessere di corpo e mente.

  1. Non temere di dare al tuo corpo ciò di cui necessita per stare bene
  2. Mangia ad intervalli regolari anche se non hai fame
  3. C’è bisogno di introdurre gradulamente la giusta quantità di verdure, tra cotte e crude, il giusto apporto proteico e una piccola quota di carboidrati da frutta.
  4. Non dimenticare i grassi, ovviamente quelli buoni, che costituiscono circa il 20-25% del nostro fabbisogno giornaliero.
  5. Se ti sei allenata/o troppo, i tuoi muscoli potrebbero essere molto stressati. Dovresti metterti a riposo per qualche settimana e praticare un’attività molto blanda come una passeggiata. Ti aiuterà a recuperare le energie fisiche e mentali per poi riprendere con un’attività fisica ragionata e mirata.

 

Mi stai dicendo che devo mangiare di più?

Sì, proprio così. Devi mangiare di più, regolarmente, facendo le scelte giuste. 

Solo in questo modo il tuo corpo interromperà il sistema di risparmio di energia ed inizierà ad assimilare ciò che gli serve, eliminando il grasso e le tossine in eccesso.

 

Ora tocca a te fare il primo passo verso la salute!

 

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https://www.dottori.it/sabrina-del-buono-255467

 

 

 

 

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