olio oliva farmaco
Curarsi col cibo: l’olio d’oliva è un farmaco

Le virtù curative dell’olio d’oliva sono note da secoli: già nel 400 a.C. il padre della medicina Ippocrate lo definiva «la medicina migliore» e più volte nelle opere di Omero viene descritto come «il liquido d’oro».

E’ ormai da tempo che si vantano le proprietà nutrizionali dell’olio d’oliva e sempre più solide sono le evidenze scientifiche di efficacia clinica dell’olio EVO (extravergine di oliva) nella prevenzione di malattie cardiovascolari, dei deficit cognitivi tipici dell’anziano, nel ridurre il rischio di diabete mellito di tipo II.  

Uno studio tutto italiano, ha individuato la capacità dell’olio extravergine d’oliva di combattere il cancro. “L’olio extravergine di oliva – spiegano gli esperti – è ricco di acido oleico, una sostanza in grado di regolare la proliferazione cellulare”.

L’assunzione quotidiana di olio extravergine d’oliva è utile a ridurre il rischio di cancro alla mammella, al colon e al seno, grazie alle notevoli proprietà anti-infiammatorie e antiproliferative.

Persino la Food and Drug Administration (FDA), l’ente governativo statunitense che vigila sulla regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici distribuiti sul suolo americano, ha definito l’olio extravergine d’oliva un medicinale.

Ovviamente non bisogna pensare che da oggi curiamo le patologie semplicemente mangiando olio, ma possiamo affermare che questo cibo prezioso può contribuire al mantenimento del nostro stato di salute. 

Quanto olio assumere?

Secondo la FDA, è sufficiente ingerire ogni giorno 2 cucchiai/die (circa 23 grammi) di olio EVO – poco più di 200 calorie -, consumato rigorosamente a crudo ed entro 12/18 mesi dall’estrazione (secondo la legge italiana (Legge n.9/2013, art.7).

L’olio dev’essere lavorato a freddo, per garantire al nostro organismo l’assunzione di almeno 17,5 gr di acido oleico, un importante acido grasso monoinsaturo della famiglia degli omega 9, 4,5 mg di vitamina E, un noto antiossidante liposolubile, 10 mg di efficaci polifenoli, potenti modulatori dell’espressione di geni protettivi ma senza modificare la sequenza del DNA. Tali sostanze  abbondano in specifiche varietà di olivo: le pugliesi Coratina e Ogliarola, le toscane Maurino e Moraiolo, la spagnola Cornicabra e la californiana Mission.

Sembra chiaro come l’olio EVO dovrebbe costituire il condimento esclusivo di una dieta bilanciata e povera di grassi, come quella Mediterranea, al fine di ridurre l’assunzione di grassi saturi ed alzare la quota di acido oleico e di grassi polinsaturi e ottenere i benefici terapeutici menzionati.

E’ stato più volte dimostrano come la sostituzione nella dieta di alcuni acidi grassi saturi, come quelli a lunga catena (ad esempio, l’acido palmitico e l’acido miristico), con giuste dosi di  acido oleico e/o acidi grassi polinsaturi, riduce fortemente i livelli sierici di colesterolo totale e colesterolo LDL, tra le principali cause di aterosclerosi.

Come conservare l’olio?

Per non alterare il suo potenziale nutraceutico, bisogna avere particolari accortezze:

1.       Conserva l’olio a una temperatura tra i 14 e i 18 gradi. L’olio non ama né le temperature elevate né le temperature vicine o inferiori allo zero;

2.      Conserva l’olio in piccoli (massimo 500 ml) contenitori ben chiusi, puliti, di vetro (opaco o scuro), di porcellana o di acciaio inox, in luoghi freschi e lontani da contaminazioni aromatiche. La latta è un buon compromesso per brevi periodi, la plastica per alimenti, invece, non è adatta alla conservazione dell’olio.

3.      Non lasciare l’olio a contatto con l’aria e per questo non lasciarlo troppo a lungo in contenitori mezzi vuoti, anche se ermeticamente chiusi.

 

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Chi mangia cipolla campa cent’anni…proprietà e benefici

Che sia rossa, bionda o bianca, la cipolla e le sue proprietà sono note da sempre. Insieme all’aglio, la cipolla possiede ottime proprietà farmacologiche che oggi scopriremo insieme.

Per rendere le informazioni più facili da ricordare associerò le virtù di questo ortaggio a parti del nostro corpo. L’immagine di seguito ci sarà di aiuto.

La cipolla è ricca di zolfo, un minerale importantissimo per il nostro corpo, il terzo per abbondanza nel corpo umano, dopo il calcio e il fosforo. Si acquisisce quasi completamente attraverso la proteine animali introdotte con l’alimentazione. Tra i vegetali, però, la cipolla, l’aglio e i cavoli ne sono più ricchi. Ho voluto sottolineare la presenza di questo minerale perchè è indispensabile per molti sistemi, tra cui pelle, ossa, muscoli.

 

  • A livello celebrale, lo zolfo aiuta in disturbi comuni Benfici cipollacome l’ affaticamento fisico e mentale, la depressione e per prevenire malattie degenerative
  • Capelli: la resistenza dei nostri capelli dipende dalla cheratina, una proteina ricca in zolfo
  • Tessuti connettivi e cartilagini: contengono proteine legate allo zolfo che conferiscono flessibilità. Una carenza in zolfo riduce l’elasticità della pelle (rughe), accelera la rigidità muscolare con l’età e induce dolori articolari
  • Benessere della bocca: per il suo potere antibatterico, mangiando un po’ di cipolla tutti i giorni, proteggiamo la nostra bocca e i denti da infezioni
  • Gola e raffreddore: il succo di cipolla mescolato ad un po’ di limone aiuta in questi disturbi. Mezzo bicchiere  è sufficiente
  • Benessere del cuore: la cipolla aiuta il nostro cuore a funzionare meglio in quanto fluidifica il sangue, abbassa la pressione, abbassa il colesterolo e i trigliceridi, previene la formazione di placche ateromatose. Per sfruttare a pieno le proprietà curative della cipolla, bisognerebbe mangiare cipolla cruda tutti i giorni
  • Digestione: mangiata durante i pasti, migliora la digestione oltre che riequilibrare la flora batterica intestinale
  • Diuretica: grazie alla presenza di potassio e di acido glicolico, la cipolla ha proprietà diuretiche e depurative dell’organismo, favorendo l’eliminazione dell’acqua in eccesso dalle cellule
  • Pelle: anche applicata sulla pelle la cipolla apporta benefici. Aiuta a curare foruncoli, verruche, scottature ed ascessi
  • Ossa: studi hanno dimostrato che il consumo regolare di cipolla igliora la densità ossea
  • Disintossicante dai metalli pesanti: la presenza di due aminoacidi solforati, cistina e metionina, conferiscono proprietà chelanti per i metalli pesanti
  • Antiossidante, antiutmorale: la quercetina, un flavonoide, è in grado di prevenire i tumori nell’apparato digerente.

 

Consigli utili

Non conservare la cipolla in frigo ma a temperatura ambiente, al buio per evitare la germogliazione

Consuma la cipolla preferibilmente cruda altrimenti si perdono le sue proprietà terapeutiche

 

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3 giorni di dieta depurativa dopo le feste

3 giorni di dieta depurativa dopo le feste

Durante le festività è risaputo che si cade maggiormente in tentazione e si tende a consumare più cibi raffinati e ricchi di grassi, a bere qualche bicchiere di vino in più, a fare meno movimento. Tutti questi comportamenti favoriscono l’ accumulo di tossine, così come uno stile di vita scorretto, un ambiente esterno saturo di smog e polveri inquinanti.

Se dopo le festività ci sentiamo stanchi, apatici, gonfi, senza un motivo apparente, è possibile che il corpo ci stia inviando dei segnali ben precisi che il nostro organismo ha accumulato tossine.

Questo significa che il fegato, i reni, l’intestino si trovano una situazione di affaticamento, non riuscendo a smaltire tutte le tossine, scorie e scarti metabolici prodotti dall’organismo.

Questo genera la cosiddetta intossicazione, una condizione che influisce sulla salute fisica, sottrae energie al corpo, rendendolo più esposto a malattie e disturbi digestivi, intestinali, malessere e gonfiore generale, sovrappeso e cellulite causata dalla ritenzione idrica.

Seguire una dieta disintossicante per il fegato, reni e intestino è molto importante perché questi organi insieme alla pelle ai polmoni, si occupano di portare il nutrimento alle cellule dell’organismo.

Seguire una dieta detox, inoltre, rafforza le difese immunitarie e rende il fisico più resistente.

Ecco come purificarsi in tre giorni.

LE REGOLE PER DISINTOSSICARSI

ALIMENTI  NO

  • Non assumere cibo “spazzatura” (tipo quello che trovi nei fast-food, patatine fritte, salse, merendine, bevande gassate o ricche di zucchero, ecc.), ricco in grassi e/o zuccheri e povero di elementi nutritivi utili.
  • Riduci il consumo di carne rossa, di salumi ,di formaggi, soprattutto se stagionati perché sono ricchi di grassi saturi (causa di alti livelli di colesterolo nel sangue)  e sodio che, come sappiamo, facilita la ritenzione e la cellulite, oltre che favorire l’ipertensione in chi vi è predisposto.
  • Elimina il vino ed i superalcolici, soprattutto se durante le festività hai esagerato: hanno un’azione vasocostrittrice che impedisce un corretto afflusso di ossigeno alle cellule, sottrae nutrimento e impedisce il corretto smaltimento delle scorie.

 

ALIMENTI  SI

  • Consuma cereali integrali o semintegrali,  più ricchi di fibre che aiutano a mantenere l’ intestino pulito e facilitano l’eliminazione di scorie.
  • Consuma molta verdura fresca e la frutta fresca senza esagerare: oltre alle fibre, contengono vitamine e sali minerali antiossidanti, preziosi per il metabolismo e per l’eliminazione delle scorie.
  • Bevi molta acqua, almeno 1,5 litri al giorno, per favorire la diuresi e la depurazione dell’organismo.

 

Per depurarsi bisogna essere rigorosi solo per qualche giorno: se poi ti capita di assumere occasionalmente alimenti o bevande “cattive”, che aumentano cioè le tossine, non bisogna amareggiarsi. Il senso di colpa aumenta lo stress e, quindi, ulteriori tossine. Sgarrare ogni tanto non è un dramma, anzi, il piacere del palato favorisce la liberazione di endorfine, sostanze dagli effetti antidepressivi, ansiolitici e antifame, che aiutano a contenere i danni provocati dall’eccesso alimentare.

 

3 giorni di dieta depurativa

Mettila in pratica questa dieta depurativa per soli tre giorni. Puoi anche ripeterla una volta al mese, nei mesi successivi. Ti aiuta a eliminare scorie, tossine e adipe. Ricorda, alla fine di ogni pasto, di prendere la tisana DIGESTIVA.

Al risveglio consuma del succo di limone diluito in acqua calda (frutto dall’azione depurativa)

GIORNO 1

soup


Colazione

  • Tè verde (drenante e ricco di antiossidanti)
  •  Gallette di mais
  • 4 noci

 

Spuntino

  • Frutta fresca di stagione (ricchi di antiossidanti)

 

Pranzo

  • Insalata belga (depurativa) oppure insalata antiage e ceci lessi conditi con 1 cucchiaio di olio di oliva extravergine e limone

 

Merenda

 

Cena

  • Filetto di nasello (apporta grassi buoni ed è molto digeribile) al vapore/lesso, 2 cucchiaini di olio di oliva extravergine
  • Vellutata di carciofi (depurativa, drenante), 2 cucchiaini di olio di oliva extravergine

 

GIORNO 2Pollo in salsa di vino rosso

Colazione

  • Latte vegetale con orzo (se gradito)
  • Fette biscottate integrali/pane integrale tostato

 

Spuntino

  • 1 pera (regolarizza l’intestino)

 

Pranzo

  • Zuppa di lenticchie, 2 cucchiaini di olio di oliva extravergine
  • Verdure miste crude, 2 cucchiaini di olio di oliva extravergine

 

Merenda

  • 1 budino alla vaniglia (è gradevole al palato e poco calorico, aiuta a stimolare le endorfine e la produzione di serotonina, l’ormone del buon umore) oppure una mousse light al caffè,
  • tisana depurativa

 

Cena

  • Petto di pollo (apporta proteine nobili utili per i muscoli) alla griglia/pollo in salsa rosa
  • Carote (ricche di antiossidanti) alla julienne, con 1 cucchiaio di olio di oliva extravergine

 

GIORNO 3

Colazione

  • Caffè d’orzo e latte di riso
  • Gallette di riso

 

Spuntino

  • Centrifuga di verdure (ricco di vitamine e minerali antiossidanti)

 

Pranzo

  • Cicoria (depurativa del sangue e diuretica) lessa e saltata in padella con 2 cucchiaini di olio di oliva extravergine e peperoncino (se gradito) con fagioli lessi
  • 1 fetta di pane integrale tostato

 

Merenda

  • 20 Mandorle, tisana depurativa

 

Cena

  • Fettina di vitello (apporta proteine nobili utili per i muscoli)
  • Broccoli (antiossidanti) a vapore conditi con 1 cucchiaio di olio di oliva extravergine

Spero che questi consigli ti siano di aiuto per depurarti dopo i bagordi delle festivita passate.

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5 consigli alimentari per una Pasqua senza sensi di colpa

A Pasqua si sa è facile sgarrare: cioccolato, uova, pranzi ricchi, sono tante le tentazioni alle quali siamo sottoposti!

Cosa fare domani?

Ecco una serie di domande guida, 5 consigli alimentari per una Pasqua senza sensi di colpa, che ti aiuteranno a recuperare i bagordi di oggi.


 

  1. Com’è la tua colazione?
  • Domani evita latticini e zuccheri semplici
  • Bevi una centrifuga di 1 frutto e verdura
  • 2 fette di pane integrale tostato e un filo d’olio
  • Un caffè solo dopo pranzo

 

  1. Dopo i pasti cosa fare?
  • Non poltrire! Vai fuori all’aria aperta con i tuoi familiari e amici per camminare, fare un bel giro in bici.. Vedrai che eviterai il rischio di esagerare e in più avrai consumato un po’ di energie del pasto

 

  1. Che contorno preparerai?
  • Mangia le verdure come antipasto e contorno: saziano e rallentano l’assorbimento di zuccheri e grassi degli altri alimenti

 

  1. Bevi acqua a sufficienza? Ricorda che la sete spesso è nascosta dalla fame!
  • Bevi 2 bicchieri d’acqua prima dei pasti o quando pensi di avere fame e le tue voglie verranno subito placate!

 

  1. Hai voglia di dolce?
  • Mangia 8 mandorle o 4 noci

 

Trascorri una felice Pasqua,

Sabrina

 

 

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